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Trovati 10 risultati per "pane" (cercato anche come: pana, pani):

Aromi, sapori e profumi (6)
NomeGruppo funzionaleFonte di origineIndica da cosa è stata isolata/da dove proviene originariamente questa sostanza in natura. Per l'elenco completo di tutti gli alimenti in cui si trova, guarda la colonna Presenza.Nota sensorialeRischi per la saluteDescrizione
2-Acetil-1-pirrolina
C5H9NO
Composti contenenti zolfo: alifatici, aromatici Isolata dal riso basmati Di popcorn di riso aromatico di pane tostato Innocuo
Composto responsabile del caratteristico profumo del riso basmati e jasmine, oltre che della crosta del pane appena sfornato; percepibile a concentrazioni estremamente basse, è uno degli aromi più ricercati e studiati nella scienza sensoriale dei cereali.
Composto responsabile del caratteristico profumo del riso basmati e jasmine, oltre che della crosta del pane appena sfornato; percepibile a concentrazioni estremamente basse, è uno degli aromi più ricercati e studiati nella scienza sensoriale dei cereali.
4-Vinilguaiacolo
C9H10O2
Fenoli (-mono; -poli) Isolato dalla birra di frumento Speziato fenolico di chiodo di garofano Innocuo
Composto fenolico prodotto da alcuni ceppi di lievito durante la fermentazione, responsabile della nota speziata caratteristica delle birre di frumento tipo weizen.
Composto fenolico prodotto da alcuni ceppi di lievito durante la fermentazione, responsabile della nota speziata caratteristica delle birre di frumento tipo weizen.
Cinnamaldeide
C9H8OCHO
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O Isolata dall'olio essenziale di cannella Speziato dolce Nocivo
Aldeide responsabile del caratteristico aroma della cannella. Può causare irritazione cutanea e delle mucose se utilizzata in concentrazioni elevate; in cucina alle normali dosi alimentari non comporta rischi.
Aldeide responsabile del caratteristico aroma della cannella. Può causare irritazione cutanea e delle mucose se utilizzata in concentrazioni elevate; in cucina alle normali dosi alimentari non comporta rischi.
Furfurale
C5H4O2
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O Isolato per la prima volta nel 1832 dalla crusca Di mandorla tostata di pane caldo Innocuo
Aldeide che si forma dalla disidratazione degli zuccheri durante la cottura o la tostatura (reazione di Maillard), contribuisce alla nota tostata caratteristica di caffè, pane e caramello.
Aldeide che si forma dalla disidratazione degli zuccheri durante la cottura o la tostatura (reazione di Maillard), contribuisce alla nota tostata caratteristica di caffè, pane e caramello.
Maltolo
C6H6O3
Esaltatori di sapidità Isolato dalla corteccia del larice, si forma anche per caramellizzazione Caramellato di zucchero filato Non pericoloso
Composto naturalmente presente nel malto d'orzo e nella crosta del pane; oltre al proprio aroma caramellato, ha la proprietà di esaltare la percezione di dolcezza e aroma di altri ingredienti, per questo è usato come esaltatore di sapidità in molti prodotti dolciari.
Composto naturalmente presente nel malto d'orzo e nella crosta del pane; oltre al proprio aroma caramellato, ha la proprietà di esaltare la percezione di dolcezza e aroma di altri ingredienti, per questo è usato come esaltatore di sapidità in molti prodotti dolciari.
Vanillina
C8H8O3CHOOHOCH3
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O Isolata nel 1858 da Nicolas-Théodore Gobley dal baccello della vaniglia Dolce vanigliato Non pericoloso
Aldeide aromatica che rappresenta il principale composto responsabile dell'aroma di vaniglia. Oggi viene prodotta prevalentemente per sintesi (vanillina sintetica) per motivi di costo, identica dal punto di vista chimico a quella naturale.
Aldeide aromatica che rappresenta il principale composto responsabile dell'aroma di vaniglia. Oggi viene prodotta prevalentemente per sintesi (vanillina sintetica) per motivi di costo, identica dal punto di vista chimico a quella naturale.
⚠️ Sostanze dannose (4)
TipologiaNome sostanzaRischioEffetti sull'organismoModalità di eliminazione
By pass della cottura Acrilammide CancerogenoNocivo Classificata dallo IARC nel Gruppo 2A (probabile cancerogeno per l'uomo). Negli animali da laboratorio ha mostrato effetti neurotossici e potenziale cancerogeno; nell'uomo il legame diretto non è ancora confermato con certezza, ma le autorità sanitarie raccomandano prudenza. L'EFSA indica di limitare il consumo di fritture e cotture molto prolungate/ad alta temperatura; preferire cotture più delicate e evitare la doratura eccessiva di patate e prodotti da forno.
Sostanze naturalmente presenti nella materia prima Deossinivalenolo (DON) TossicoMTA Note anche come 'vomitossina': causa nausea, vomito e disturbi gastrointestinali; a lungo termine può interferire con il sistema immunitario. L'UE fissa limiti massimi nei cereali e derivati; buone pratiche agricole e di stoccaggio ne riducono la formazione.
By pass di fermentazione/conservazione Etilcarbammato (Uretano) Cancerogeno Classificato dallo IARC come probabilmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2A); è risultato genotossico e cancerogeno multipotente negli studi su animali. L'industria vinicola e della distillazione adotta pratiche per minimizzarne la formazione (scelta di lieviti a bassa produzione di urea); non esiste un limite massimo UE, ma i livelli sono monitorati.
By pass della cottura Idrossimetilfurfurale (HMF) Nocivo Ad alte dosi ha mostrato effetti irritanti e potenziale genotossico negli studi di laboratorio; il suo livello nel miele è anche un indicatore di qualità e di corretta conservazione. Non conservare il miele vicino a fonti di calore, preferire cotture non eccessivamente prolungate.