Storie del gusto · Emilia-Romagna · Busseto (PR)
Italia Alimentari: la galassia dei salumi del Gruppo Cremonini
Negli anni Ottanta il Gruppo Cremonini, re della carne bovina, entra nei salumi partendo da uno stabilimento del centro Italia e dalla Corte Buona di Mantova; poi arrivano lo stabilimento Ibis di Busseto, nella patria di Verdi e del culatello, il sito di Postalesio per la bresaola valtellinese, Mandatoriccio in Calabria e Castelfrigo a Modena. Oggi Italia Alimentari presidia con i marchi Ibis, Corte Buona, Montagna, D'Autore, Iag e Spanino tutta la salumeria italiana, dalla mortadella allo snack, con la Culatta di Busseto incoronata migliore d'Italia e le affettature di Toronto e New Jersey per servire il Nord America. La storia del ramo salumiero della dinastia Cremonini.
Gli anni Ottanta: il re della carne guarda al banco dei salumi
La logica è la solita della dinastia Cremonini: se controlli la materia prima, ogni mercato contiguo è a portata di mano. Negli anni Ottanta il gruppo, che con Inalca domina la carne bovina (la storia è nell'articolo dedicato a Inalca), investe nell'industria dei salumi partendo da uno stabilimento del centro Italia e da uno presente in provincia di Mantova, la Corte Buona S.p.A.: la stessa materia prima, lo stesso savoir fare caseario della carne, un mercato, quello della salumeria, che negli anni del boom cresce insieme ai consumi e alla grande distribuzione.
La struttura si allarga poi come una costellazione, con siti produttivi collocati in aree strategiche d'Italia: nel 2001 entra il gruppo Ibis di Busseto, nel cuore della Food Valley parmigiana, mentre nel 2003 parte la produzione di bresaola a Postalesio, in…
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