🧪 Aromi, Sapori e Profumi & Sostanze negli Alimenti
Database collaborativo — segnalato e verificato dagli studenti di ImparareConGusto.it
Clicca su un'intestazione per ordinare (l'ordinamento e la ricerca avvengono direttamente sul database, su tutte le voci — non solo su quelle visibili in pagina).
🔍 Filtro attivo: Piccante
✕ Rimuovi filtro
Voci trovate: 5 — pagina 1 di 1
| Nome ⇅ | Gruppo funzionale ⇅ | Fonte di origine ⇅ ⓘIndica da cosa è stata isolata/da dove proviene originariamente questa sostanza in natura. Per l'elenco completo di tutti gli alimenti in cui si trova, guarda la colonna Presenza. | Nota sensorialeⓘClicca una singola nota olfattiva (es. "dolce") per trovare tutte le molecole che la condividono, anche se il profilo complessivo è diverso. | Rischi per la salute ⇅ | Descrizione | PresenzaⓘAlimenti che possono contenere la sostanza. Clicca un alimento per vedere tutte le sostanze che contiene. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capsaicina C18H27NO3 |
Alcaloidi | Isolata nel 1876 dal peperoncino | Piccante / Pungente | Nocivo | Alcaloide responsabile della sensazione di piccantezza dei peperoncini, misurata con la scala di Scoville. Non è un vero e proprio 'sapore' percepito dalle papille gustative ma attiva i recettori del dolore/calore (TRPV1). In quantità eccessive può irritare fortemente mucose e stomaco. Alcaloide responsabile della sensazione di piccantezza dei peperoncini, misurata con la scala di Scoville. Non è un vero e proprio 'sapore' percepito dalle papille gustative ma attiva i recettori del dolore/calore (TRPV1). In quantità eccessive può irritare fortemente mucose e stomaco. |
Peperoncino paprika piccante Peperoncini piccanti |
| Piperina C17H19NO3 |
Alcaloidi | Isolata nel 1819 dal pepe nero | Piccante / Pungente | Non pericoloso | Alcaloide responsabile della piccantezza del pepe nero; a differenza della capsaicina agisce con un meccanismo diverso ma simile sensazione di calore. Studiata anche per il suo effetto di aumentare la biodisponibilità di alcuni nutrienti (es. curcumina). Alcaloide responsabile della piccantezza del pepe nero; a differenza della capsaicina agisce con un meccanismo diverso ma simile sensazione di calore. Studiata anche per il suo effetto di aumentare la biodisponibilità di alcuni nutrienti (es. curcumina). |
Pepe nero pepe lungo Pepe nero |
| Zingerone C11H14O3 |
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O | Isolato dallo zenzero essiccato | SpeziaPiccante / Pungente | Innocuo | Composto responsabile del sapore piccante e caldo dello zenzero cotto o essiccato; si forma dal gingerolo durante la cottura o l'essiccazione. Composto responsabile del sapore piccante e caldo dello zenzero cotto o essiccato; si forma dal gingerolo durante la cottura o l'essiccazione. |
Zenzero essiccato o cotto Zenzero (se presente in catalogo) |
| Gingerolo C17H26O4 |
Fenoli (-mono; -poli) | Isolato dallo zenzero fresco | SpeziaPiccante / Pungente | Innocuo | Principale composto pungente dello zenzero fresco (crudo); con la cottura si trasforma in parte in zingerone e shogaolo, più dolci e meno pungenti. Principale composto pungente dello zenzero fresco (crudo); con la cottura si trasforma in parte in zingerone e shogaolo, più dolci e meno pungenti. |
Zenzero fresco Zenzero (se presente in catalogo) |
| Beta-cariofillene C15H24 |
Terpeni | Isolato dal pepe nero | SpeziaLegnoso / Resinoso | Innocuo | Sesquiterpene molto diffuso nelle spezie, contribuisce alla nota speziata e legnosa di pepe nero e chiodi di garofano; è tra i pochi terpeni in grado di interagire debolmente con gli stessi recettori del sistema endocannabinoide, pur non avendo effetti psicoattivi. Sesquiterpene molto diffuso nelle spezie, contribuisce alla nota speziata e legnosa di pepe nero e chiodi di garofano; è tra i pochi terpeni in grado di interagire debolmente con gli stessi recettori del sistema endocannabinoide, pur non avendo effetti psicoattivi. |
Pepe nero chiodi di garofano cannella +1 altriluppolo |