🧪 Aromi, Sapori e Profumi & Sostanze negli Alimenti
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| Tipologia ⇅ | Nome sostanza ⇅ | Descrizione | Fonte di origine ⇅ ⓘIndica COME l'alimento arriva a contenere questa sostanza: es. assorbimento naturale dal terreno (nei vegetali), oppure aggiunta come additivo durante la lavorazione (nelle carni conservate). | Rischio ⇅ | Effetti sull'organismo | Modalità di eliminazione | PresenzaⓘAlimenti che possono contenere la sostanza. Clicca un alimento per vedere tutte le sostanze che contiene. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| By pass della cottura | 4-Metilimidazolo (4-MEI) | Composto che si forma durante la produzione industriale di alcuni coloranti caramello (classe III e IV) usati per colorare bevande scure. Composto che si forma durante la produzione industriale di alcuni coloranti caramello (classe III e IV) usati per colorare bevande scure. |
— | Possibile cancerogeno | Classificato come possibile cancerogeno sulla base di studi su animali da laboratorio esposti a dosi molto elevate; alcune autorità regionali (es. in California) impongono etichettature di avviso oltre certe soglie. Classificato come possibile cancerogeno sulla base di studi su animali da laboratorio esposti a dosi molto elevate; alcune autorità regionali (es. in California) impongono etichettature di avviso oltre certe soglie. |
L'industria alimentare ha progressivamente ridotto il contenuto di 4-MEI nei coloranti caramello utilizzati; variare il consumo di bevande colorate artificialmente riduce l'esposizione. L'industria alimentare ha progressivamente ridotto il contenuto di 4-MEI nei coloranti caramello utilizzati; variare il consumo di bevande colorate artificialmente riduce l'esposizione. |
Bibite gassate scure (tipo cola) alcune birre scure Bevanda tipo cola +6 altribirra scura Bevanda tipo cola birra chiara Bevanda tipo cola birra aranciata |
| By pass della cottura | Acrilammide | Composto che si forma nei cibi ricchi di amido durante la cottura ad alta temperatura (oltre 120°C), attraverso la reazione di Maillard tra zuccheri riducenti e l'amminoacido asparagina. Composto che si forma nei cibi ricchi di amido durante la cottura ad alta temperatura (oltre 120°C), attraverso la reazione di Maillard tra zuccheri riducenti e l'amminoacido asparagina. |
Identificata come rischio alimentare nel 2002 da un gruppo di ricerca dell'Università di Stoccolma | CancerogenoNocivo | Classificata dallo IARC nel Gruppo 2A (probabile cancerogeno per l'uomo). Negli animali da laboratorio ha mostrato effetti neurotossici e potenziale cancerogeno; nell'uomo il legame diretto non è ancora confermato con certezza, ma le autorità sanitarie raccomandano prudenza. Classificata dallo IARC nel Gruppo 2A (probabile cancerogeno per l'uomo). Negli animali da laboratorio ha mostrato effetti neurotossici e potenziale cancerogeno; nell'uomo il legame diretto non è ancora confermato con certezza, ma le autorità sanitarie raccomandano prudenza. |
L'EFSA indica di limitare il consumo di fritture e cotture molto prolungate/ad alta temperatura; preferire cotture più delicate e evitare la doratura eccessiva di patate e prodotti da forno. L'EFSA indica di limitare il consumo di fritture e cotture molto prolungate/ad alta temperatura; preferire cotture più delicate e evitare la doratura eccessiva di patate e prodotti da forno. |
Patatine fritte patatine in busta pane tostato +17 altricaffè torrefatto biscotti fette biscottate Patatine fritte in busta patate cotte fritte crackers fette biscottate caffè tostato pane tostato Cornflakes muesli tostato Wafer ricoperto di cioccolato torrone alla mandorla savoiardi Mandorle tostate (arachidi tostate) Caffè tostato pop corn |
| By pass della cottura | Acroleina | Aldeide volatile e irritante che si forma quando i grassi e gli oli vengono riscaldati oltre il loro punto di fumo, per degradazione del glicerolo. Aldeide volatile e irritante che si forma quando i grassi e gli oli vengono riscaldati oltre il loro punto di fumo, per degradazione del glicerolo. |
Isolata dalla degradazione termica dei grassi riscaldati | TossicoNocivo | Sostanza irritante per occhi, vie respiratorie e mucose; l'esposizione cronica ai fumi di frittura è stata associata a rischi respiratori. Sostanza irritante per occhi, vie respiratorie e mucose; l'esposizione cronica ai fumi di frittura è stata associata a rischi respiratori. |
Non superare la temperatura di fumo dell'olio utilizzato, non riutilizzare più volte lo stesso olio di frittura, garantire una buona ventilazione in cucina. Non superare la temperatura di fumo dell'olio utilizzato, non riutilizzare più volte lo stesso olio di frittura, garantire una buona ventilazione in cucina. |
Fritture con olio riutilizzato grigliate intense |
| By pass della cottura | Benzo[a]pirene | Idrocarburo policiclico aromatico (IPA) che si forma durante l'affumicatura, la grigliatura diretta sulla fiamma e la carbonizzazione dei cibi. Idrocarburo policiclico aromatico (IPA) che si forma durante l'affumicatura, la grigliatura diretta sulla fiamma e la carbonizzazione dei cibi. |
Isolato dal catrame di carbone nel 1933, primo idrocarburo policiclico riconosciuto cancerogeno | Cancerogeno | Classificato dallo IARC nel Gruppo 1 (cancerogeno accertato per l'uomo); si lega al DNA causando mutazioni. Classificato dallo IARC nel Gruppo 1 (cancerogeno accertato per l'uomo); si lega al DNA causando mutazioni. |
Evitare il contatto diretto della carne con la fiamma, eliminare le parti carbonizzate, preferire cotture indirette o su piastra. Evitare il contatto diretto della carne con la fiamma, eliminare le parti carbonizzate, preferire cotture indirette o su piastra. |
Carne e pesce affumicati o alla brace oli vegetali raffinati male cereali essiccati a fuoco diretto |
| By pass della cottura | Furani | Composti che si formano durante il trattamento termico (sterilizzazione, tostatura) di alimenti ricchi di zuccheri e composti organici. Composti che si formano durante il trattamento termico (sterilizzazione, tostatura) di alimenti ricchi di zuccheri e composti organici. |
— | Cancerogeno | Classificati dallo IARC nel Gruppo 2B (possibile cancerogeno per l'uomo); gli enti regolatori monitorano i livelli presenti soprattutto negli alimenti per l'infanzia. Classificati dallo IARC nel Gruppo 2B (possibile cancerogeno per l'uomo); gli enti regolatori monitorano i livelli presenti soprattutto negli alimenti per l'infanzia. |
Le autorità sanitarie raccomandano di variare la dieta e non basarla esclusivamente su prodotti in scatola o eccessivamente tostati. Le autorità sanitarie raccomandano di variare la dieta e non basarla esclusivamente su prodotti in scatola o eccessivamente tostati. |
Caffè torrefatto conserve sterilizzate in autoclave (soprattutto a base di verdura) Caffè tostato +9 altriconserve in scatola (minestre legumi) Caffè tostato minestra crema di asparagi minestra crema di cipolle minestra crema di funghi minestra crema di pollo minestra crema di pomodori minestrone liofilizzato |
| By pass della cottura | Idrossimetilfurfurale (HMF) | Composto che si forma durante il riscaldamento di alimenti ricchi di zuccheri (reazione di Maillard e caramellizzazione), oltre che durante la conservazione prolungata. Composto che si forma durante il riscaldamento di alimenti ricchi di zuccheri (reazione di Maillard e caramellizzazione), oltre che durante la conservazione prolungata. |
— | Nocivo | Ad alte dosi ha mostrato effetti irritanti e potenziale genotossico negli studi di laboratorio; il suo livello nel miele è anche un indicatore di qualità e di corretta conservazione. Ad alte dosi ha mostrato effetti irritanti e potenziale genotossico negli studi di laboratorio; il suo livello nel miele è anche un indicatore di qualità e di corretta conservazione. |
Non conservare il miele vicino a fonti di calore, preferire cotture non eccessivamente prolungate. Non conservare il miele vicino a fonti di calore, preferire cotture non eccessivamente prolungate. |
Miele riscaldato o conservato a lungo prodotti da forno aceto balsamico +10 altriMiele aceto balsamico pane biscotti Miele panettone marmellate Miele marmellate normali e tipo frutta viva marmellata di mele cotogne |
| By pass della cottura | Nitrosammine | Composti che si formano dalla reazione tra nitriti (usati come conservanti) e ammine presenti naturalmente nella carne, favorita da temperature di cottura elevate come la frittura o la grigliatura intensa. Composti che si formano dalla reazione tra nitriti (usati come conservanti) e ammine presenti naturalmente nella carne, favorita da temperature di cottura elevate come la frittura o la grigliatura intensa. |
— | Cancerogeno | Diverse nitrosammine sono classificate dallo IARC come probabili o possibili cancerogeni per l'uomo, sulla base di forti evidenze sperimentali sugli animali. Diverse nitrosammine sono classificate dallo IARC come probabili o possibili cancerogeni per l'uomo, sulla base di forti evidenze sperimentali sugli animali. |
Cotture più delicate (bollitura, cottura a bassa temperatura) invece di frittura o grigliatura intensa riducono la formazione di nitrosammine; anche la vitamina C aggiunta come antiossidante nei salumi ne limita la formazione. Cotture più delicate (bollitura, cottura a bassa temperatura) invece di frittura o grigliatura intensa riducono la formazione di nitrosammine; anche la vitamina C aggiunta come antiossidante nei salumi ne limita la formazione. |
Bacon e pancetta fritti wurstel e salsicce molto grigliati carni conservate cotte ad alta temperatura +28 altriBacon pancetta wurstel salsicce di suino cotte alla griglia Birra Salame bresaola speck prosciutto crudo coppa Pollo grigliato tacchino grigliato agnello grigliato Bacon pancetta magretta pancetta tesa würstel cotechino confezionato precotto zampone confezionato precotto mortadella solo suino salsiccia di suino capocollo coppa parma corned beef agnello pollo tacchino maiale leggero bistecca |
| By pass di fermentazione/conservazione | Ammine biogene (Putrescina e Cadaverina) | Composti azotati prodotti dalla decomposizione batterica di amminoacidi in alimenti proteici conservati troppo a lungo o in cattive condizioni igieniche. Composti azotati prodotti dalla decomposizione batterica di amminoacidi in alimenti proteici conservati troppo a lungo o in cattive condizioni igieniche. |
Pesce e carne conservati troppo a lungo, alcuni formaggi e salumi | Reazioni avverse | Non tossiche di per sé alle piccole dosi, ma la loro presenza segnala un principio di deterioramento dell'alimento e, insieme ad altre ammine come l'istamina, ne amplificano gli effetti negativi. Non tossiche di per sé alle piccole dosi, ma la loro presenza segnala un principio di deterioramento dell'alimento e, insieme ad altre ammine come l'istamina, ne amplificano gli effetti negativi. |
Rispettare rigorosamente le date di scadenza e la catena del freddo per pesce e carne. Rispettare rigorosamente le date di scadenza e la catena del freddo per pesce e carne. |
Pesce conservato troppo a lungo carne poco fresca alcuni formaggi e salumi molto stagionati |
| By pass di fermentazione/conservazione | Etilcarbammato (Uretano) | Composto che si forma spontaneamente per reazione tra urea ed etanolo durante la fermentazione alcolica e la conservazione di alimenti e bevande fermentate. Composto che si forma spontaneamente per reazione tra urea ed etanolo durante la fermentazione alcolica e la conservazione di alimenti e bevande fermentate. |
Vino, birra, distillati (soprattutto di frutta con nocciolo), pane, salsa di soia, yogurt | Cancerogeno | Classificato dallo IARC come probabilmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2A); è risultato genotossico e cancerogeno multipotente negli studi su animali. Classificato dallo IARC come probabilmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2A); è risultato genotossico e cancerogeno multipotente negli studi su animali. |
L'industria vinicola e della distillazione adotta pratiche per minimizzarne la formazione (scelta di lieviti a bassa produzione di urea); non esiste un limite massimo UE, ma i livelli sono monitorati. L'industria vinicola e della distillazione adotta pratiche per minimizzarne la formazione (scelta di lieviti a bassa produzione di urea); non esiste un limite massimo UE, ma i livelli sono monitorati. |
Vino birra whisky +3 altridistillati di frutta con nocciolo (es. grappa di albicocche) pane salsa di soia |
| By pass di pratiche agricole | Nitrati e Nitriti | I nitrati si accumulano nelle verdure a foglia coltivate con eccesso di fertilizzanti azotati; i nitriti sono invece spesso aggiunti come conservanti nei salumi (E249-E252). I nitrati si accumulano nelle verdure a foglia coltivate con eccesso di fertilizzanti azotati; i nitriti sono invece spesso aggiunti come conservanti nei salumi (E249-E252). |
Verdure a foglia verde (spinaci, lattuga, rucola) coltivate intensivamente, salumi e carni conservate | Cancerogeno | I nitriti possono reagire con le ammine presenti nella carne formando nitrosammine, composti cancerogeni; nei bambini piccoli i nitrati in eccesso possono causare methaemoglobinemia. I nitriti possono reagire con le ammine presenti nella carne formando nitrosammine, composti cancerogeni; nei bambini piccoli i nitrati in eccesso possono causare methaemoglobinemia. |
Variare la dieta, non abusare di salumi conservati con nitriti, lavare bene le verdure a foglia. Variare la dieta, non abusare di salumi conservati con nitriti, lavare bene le verdure a foglia. |
Spinaci lattuga rucola +3 altriprosciutto cotto wurstel salumi conservati |
| By pass di pratiche agricole | Residui di fitofarmaci | Tracce di prodotti fitosanitari (pesticidi, fungicidi, erbicidi) utilizzati nella coltivazione che possono permanere sulla buccia o all'interno di frutta e verdura. Tracce di prodotti fitosanitari (pesticidi, fungicidi, erbicidi) utilizzati nella coltivazione che possono permanere sulla buccia o all'interno di frutta e verdura. |
Frutta e verdura non biologica, in particolare quella con buccia sottile | Nocivo | L'esposizione cronica a bassi dosaggi è oggetto di studio per possibili interferenze ormonali; il rispetto dei limiti di legge (LMR) riduce fortemente il rischio. L'esposizione cronica a bassi dosaggi è oggetto di studio per possibili interferenze ormonali; il rispetto dei limiti di legge (LMR) riduce fortemente il rischio. |
Lavare accuratamente frutta e verdura sotto acqua corrente, sbucciare quando possibile, variare le fonti di approvvigionamento. Lavare accuratamente frutta e verdura sotto acqua corrente, sbucciare quando possibile, variare le fonti di approvvigionamento. |
Fragole uva mele +1 altripeperoni e altra frutta/verdura a buccia sottile non biologica |
| By pass di trattamenti industriali | 3-MCPD (3-monocloropropandiolo) | Contaminante che si forma durante alcuni processi industriali di raffinazione degli oli vegetali e nella produzione di salsa di soia idrolizzata chimicamente. Contaminante che si forma durante alcuni processi industriali di raffinazione degli oli vegetali e nella produzione di salsa di soia idrolizzata chimicamente. |
Salsa di soia industriale, grasso di palma raffinato, alcuni prodotti da forno industriali | Nocivo | Effetti tossici a livello renale e sulla fertilità maschile osservati in studi su animali alle dosi elevate. Effetti tossici a livello renale e sulla fertilità maschile osservati in studi su animali alle dosi elevate. |
L'EFSA fissa una dose giornaliera tollerabile di circa 2 µg/kg di peso corporeo; non superare il consumo abituale di prodotti industriali che la contengono. L'EFSA fissa una dose giornaliera tollerabile di circa 2 µg/kg di peso corporeo; non superare il consumo abituale di prodotti industriali che la contengono. |
Salsa di soia margarine e prodotti con grasso di palma raffinato alcuni snack confezionati |
| By pass di trattamenti industriali | Arsenico inorganico | Elemento presente naturalmente nel suolo e nell'acqua di falda in alcune zone, assorbito in particolare dal riso che cresce sommerso in acqua. Elemento presente naturalmente nel suolo e nell'acqua di falda in alcune zone, assorbito in particolare dal riso che cresce sommerso in acqua. |
— | Cancerogeno | Classificato dallo IARC come cancerogeno accertato per l'uomo (Gruppo 1) nella sua forma inorganica; l'esposizione cronica è collegata anche a problemi cardiovascolari. Classificato dallo IARC come cancerogeno accertato per l'uomo (Gruppo 1) nella sua forma inorganica; l'esposizione cronica è collegata anche a problemi cardiovascolari. |
L'UE fissa limiti massimi specifici per il riso, più severi per gli alimenti destinati ai lattanti; sciacquare e cuocere il riso con abbondante acqua da scolare riduce il contenuto di arsenico. L'UE fissa limiti massimi specifici per il riso, più severi per gli alimenti destinati ai lattanti; sciacquare e cuocere il riso con abbondante acqua da scolare riduce il contenuto di arsenico. |
Riso e prodotti a base di riso gallette di riso latte di riso +3 altriRiso farina di riso gallette di riso |
| By pass di trattamenti industriali | Bisfenolo A (BPA) | Sostanza chimica industriale utilizzata nella produzione di plastiche policarbonato e resine epossidiche, che può migrare dagli imballaggi al contenuto alimentare. Sostanza chimica industriale utilizzata nella produzione di plastiche policarbonato e resine epossidiche, che può migrare dagli imballaggi al contenuto alimentare. |
Rivestimento interno di lattine metalliche, alcuni contenitori di plastica rigida, scontrini termici | Tossicità d'organo (STOT)Nocivo | Agisce come interferente endocrino, cioè può interferire con il sistema ormonale; per questo motivo l'Unione Europea ne ha vietato l'uso nei biberon e ne limita fortemente la migrazione dagli imballaggi alimentari. Agisce come interferente endocrino, cioè può interferire con il sistema ormonale; per questo motivo l'Unione Europea ne ha vietato l'uso nei biberon e ne limita fortemente la migrazione dagli imballaggi alimentari. |
Preferire contenitori in vetro o plastiche prive di BPA (indicato in etichetta), evitare di riscaldare cibi in contenitori di plastica non idonei. Preferire contenitori in vetro o plastiche prive di BPA (indicato in etichetta), evitare di riscaldare cibi in contenitori di plastica non idonei. |
Alimenti in scatola con rivestimento epossidico non aggiornato acqua/bevande in vecchi contenitori policarbonato |
| By pass di trattamenti industriali | Bisfenolo S (BPS) | Sostanza chimica industriale utilizzata come sostituto del Bisfenolo A (BPA) in alcune plastiche e rivestimenti, a seguito delle restrizioni imposte su quest'ultimo. Sostanza chimica industriale utilizzata come sostituto del Bisfenolo A (BPA) in alcune plastiche e rivestimenti, a seguito delle restrizioni imposte su quest'ultimo. |
— | Alterativo | Pur essendo stato introdotto come alternativa più sicura al BPA, alcuni studi indicano un profilo di interferenza endocrina simile a quello del composto che sostituisce, sollevando dubbi sulla reale sicurezza di questa sostituzione. Pur essendo stato introdotto come alternativa più sicura al BPA, alcuni studi indicano un profilo di interferenza endocrina simile a quello del composto che sostituisce, sollevando dubbi sulla reale sicurezza di questa sostituzione. |
Preferire contenitori in vetro o materiali privi sia di BPA sia di BPS quando possibile. Preferire contenitori in vetro o materiali privi sia di BPA sia di BPS quando possibile. |
Contenitori di plastica etichettati 'BPA-free' scontrini termici |
| By pass di trattamenti industriali | Cadmio | Metallo pesante che può accumularsi nell'ambiente (suoli, acque) ed essere assorbito dagli organismi marini e dalle piante, entrando così nella catena alimentare. Metallo pesante che può accumularsi nell'ambiente (suoli, acque) ed essere assorbito dagli organismi marini e dalle piante, entrando così nella catena alimentare. |
— | CancerogenoTossico | Si accumula nei reni nel tempo causando danno renale cronico; classificato dallo IARC nel Gruppo 1 (cancerogeno accertato per l'uomo, in particolare per via inalatoria). Si accumula nei reni nel tempo causando danno renale cronico; classificato dallo IARC nel Gruppo 1 (cancerogeno accertato per l'uomo, in particolare per via inalatoria). |
Variare le fonti alimentari, non abusare di frattaglie e molluschi, rispettare i limiti di legge sui contaminanti negli alimenti. Variare le fonti alimentari, non abusare di frattaglie e molluschi, rispettare i limiti di legge sui contaminanti negli alimenti. |
Molluschi e crostacei cacao e cioccolato frattaglie (fegato) +22 altrisemi oleaginosi Cozze vongole fegato frattaglie semi di zucca cacao Seppia calamaro polpo (nelle interiora) Semi di zucca semi di girasole (se presenti) Cozza o mitilo vongola ostrica polpo seppia calamaro granchio fegato di bovino rene di bovino rene di ovino |
| By pass di trattamenti industriali | Clenbuterolo | Sostanza farmacologica (beta-agonista) illegalmente utilizzata in zootecnia in alcuni paesi per aumentare la massa muscolare magra degli animali da carne, pratica vietata nell'Unione Europea. Sostanza farmacologica (beta-agonista) illegalmente utilizzata in zootecnia in alcuni paesi per aumentare la massa muscolare magra degli animali da carne, pratica vietata nell'Unione Europea. |
Sintetizzato negli anni '70 come farmaco broncodilatatore | Tossico | Può causare tachicardia, tremori e altri disturbi cardiovascolari anche a basse dosi residue, soprattutto in soggetti sensibili; per questo il suo uso zootecnico è vietato in UE. Può causare tachicardia, tremori e altri disturbi cardiovascolari anche a basse dosi residue, soprattutto in soggetti sensibili; per questo il suo uso zootecnico è vietato in UE. |
In Europa i controlli veterinari e i piani nazionali residui monitorano sistematicamente la sua eventuale presenza illegale negli allevamenti. In Europa i controlli veterinari e i piani nazionali residui monitorano sistematicamente la sua eventuale presenza illegale negli allevamenti. |
Fegato e carne bovina da allevamenti irregolari |
| By pass di trattamenti industriali | Cloramfenicolo | Antibiotico ad ampio spettro il cui uso è vietato negli animali destinati alla produzione alimentare nell'Unione Europea, per il rischio di gravi reazioni avverse anche a tracce minime. Antibiotico ad ampio spettro il cui uso è vietato negli animali destinati alla produzione alimentare nell'Unione Europea, per il rischio di gravi reazioni avverse anche a tracce minime. |
Isolato nel 1947 da un batterio del suolo (Streptomyces venezuelae) | Tossico | Può causare, anche a dosi molto basse, una rara ma gravissima reazione avversa del midollo osseo (anemia aplastica) in soggetti predisposti; per questo non è fissato alcun limite di sicurezza, ma è vietato del tutto negli alimenti. Può causare, anche a dosi molto basse, una rara ma gravissima reazione avversa del midollo osseo (anemia aplastica) in soggetti predisposti; per questo non è fissato alcun limite di sicurezza, ma è vietato del tutto negli alimenti. |
L'UE effettua controlli sistematici su miele e prodotti ittici importati per rilevarne l'eventuale presenza illegale. L'UE effettua controlli sistematici su miele e prodotti ittici importati per rilevarne l'eventuale presenza illegale. |
Miele e gamberetti importati da filiere non conformi |
| By pass di trattamenti industriali | Coloranti Sudan | Coloranti industriali (non alimentari) utilizzati illegalmente per colorare di rosso acceso alcune spezie di bassa qualità, in particolare peperoncino in polvere e curcuma, per mascherarne il colore sbiadito. Coloranti industriali (non alimentari) utilizzati illegalmente per colorare di rosso acceso alcune spezie di bassa qualità, in particolare peperoncino in polvere e curcuma, per mascherarne il colore sbiadito. |
Sintetizzati come coloranti tessili industriali, mai per uso alimentare | Cancerogeno | I coloranti Sudan (I, II, III, IV) sono classificati come possibili cancerogeni per l'uomo e il loro uso alimentare è vietato in tutto il mondo; casi di contaminazione hanno portato a richiami su larga scala di prodotti a base di peperoncino. I coloranti Sudan (I, II, III, IV) sono classificati come possibili cancerogeni per l'uomo e il loro uso alimentare è vietato in tutto il mondo; casi di contaminazione hanno portato a richiami su larga scala di prodotti a base di peperoncino. |
L'UE effettua controlli sistematici sulle spezie importate; acquistare spezie da fornitori tracciabili e certificati riduce il rischio. L'UE effettua controlli sistematici sulle spezie importate; acquistare spezie da fornitori tracciabili e certificati riduce il rischio. |
Peperoncino in polvere e curcuma di provenienza non controllata |
| By pass di trattamenti industriali | Diossine | Contaminanti ambientali persistenti che si accumulano nella catena alimentare, soprattutto nel grasso animale, a causa di processi di combustione industriale. Contaminanti ambientali persistenti che si accumulano nella catena alimentare, soprattutto nel grasso animale, a causa di processi di combustione industriale. |
Identificate dopo l'incidente di Seveso del 1976 | Cancerogeno | Classificate dallo IARC come cancerogene accertate per l'uomo (Gruppo 1); si accumulano nel tessuto adiposo con effetti a lungo termine su sistema immunitario e riproduttivo. Classificate dallo IARC come cancerogene accertate per l'uomo (Gruppo 1); si accumulano nel tessuto adiposo con effetti a lungo termine su sistema immunitario e riproduttivo. |
L'UE monitora e fissa limiti massimi negli alimenti di origine animale; variare le fonti alimentari riduce l'accumulo. L'UE monitora e fissa limiti massimi negli alimenti di origine animale; variare le fonti alimentari riduce l'accumulo. |
Pesce grasso carne e latticini di animali esposti a contaminazione ambientale |
| By pass di trattamenti industriali | Ftalati | Sostanze chimiche utilizzate come plastificanti in alcuni materiali plastici, che possono migrare negli alimenti grassi a contatto con imballaggi non idonei. Sostanze chimiche utilizzate come plastificanti in alcuni materiali plastici, che possono migrare negli alimenti grassi a contatto con imballaggi non idonei. |
— | Tossicità d'organo (STOT) | Sono interferenti endocrini sospettati di influenzare lo sviluppo riproduttivo, soprattutto in caso di esposizione prolungata; la normativa europea ne limita l'uso nei materiali a contatto con alimenti. Sono interferenti endocrini sospettati di influenzare lo sviluppo riproduttivo, soprattutto in caso di esposizione prolungata; la normativa europea ne limita l'uso nei materiali a contatto con alimenti. |
Utilizzare solo imballaggi certificati per uso alimentare, evitare di avvolgere direttamente alimenti grassi o caldi in pellicole plastiche generiche. Utilizzare solo imballaggi certificati per uso alimentare, evitare di avvolgere direttamente alimenti grassi o caldi in pellicole plastiche generiche. |
Alimenti grassi confezionati in plastica non alimentare oli e formaggi avvolti in pellicola PVC |
| By pass di trattamenti industriali | Glicidil esteri | Contaminanti che si formano durante la raffinazione ad alta temperatura degli oli vegetali, in particolare dell'olio di palma. Contaminanti che si formano durante la raffinazione ad alta temperatura degli oli vegetali, in particolare dell'olio di palma. |
— | Cancerogeno | Nell'organismo possono rilasciare glicidolo, sostanza genotossica e cancerogena secondo le valutazioni EFSA. Nell'organismo possono rilasciare glicidolo, sostanza genotossica e cancerogena secondo le valutazioni EFSA. |
L'UE ha fissato limiti massimi specifici, particolarmente severi per gli alimenti destinati ai lattanti; variare le fonti di grassi alimentari riduce l'esposizione. L'UE ha fissato limiti massimi specifici, particolarmente severi per gli alimenti destinati ai lattanti; variare le fonti di grassi alimentari riduce l'esposizione. |
Oli vegetali raffinati (soprattutto olio di palma) margarina |
| By pass di trattamenti industriali | Melammina | Sostanza chimica industriale (usata per plastiche e resine) aggiunta illegalmente e dolosamente ad alimenti proteici diluiti con acqua, per falsare al rialzo il valore proteico apparente nei test di laboratorio (che misurano l'azoto, e la melammina ne è molto ricca). Sostanza chimica industriale (usata per plastiche e resine) aggiunta illegalmente e dolosamente ad alimenti proteici diluiti con acqua, per falsare al rialzo il valore proteico apparente nei test di laboratorio (che misurano l'azoto, e la melammina ne è molto ricca). |
Sintetizzata per la prima volta nel 1834 | Tossico | Può causare calcoli renali e insufficienza renale, particolarmente grave nei lattanti; lo scandalo del latte alla melammina in Cina nel 2008 causò diverse migliaia di bambini ricoverati e alcuni decessi. Può causare calcoli renali e insufficienza renale, particolarmente grave nei lattanti; lo scandalo del latte alla melammina in Cina nel 2008 causò diverse migliaia di bambini ricoverati e alcuni decessi. |
Non è una sostanza che si elimina con la cottura: la prevenzione si basa su controlli di filiera e test di laboratorio specifici, oggi condotti sistematicamente sui prodotti lattiero-caseari. Non è una sostanza che si elimina con la cottura: la prevenzione si basa su controlli di filiera e test di laboratorio specifici, oggi condotti sistematicamente sui prodotti lattiero-caseari. |
Latte in polvere e derivati (in casi storici di frode alimentare) |
| By pass di trattamenti industriali | Perclorato | Contaminante ambientale che deriva da fertilizzanti, disinfettanti a base di cloro e alcuni processi industriali, in grado di essere assorbito dalle piante coltivate nel terreno o irrigate con acqua contaminata. Contaminante ambientale che deriva da fertilizzanti, disinfettanti a base di cloro e alcuni processi industriali, in grado di essere assorbito dalle piante coltivate nel terreno o irrigate con acqua contaminata. |
— | Alterativo | Interferisce con l'assorbimento dello iodio da parte della tiroide, potenzialmente alterandone la funzione, soprattutto nei soggetti già a rischio come donne in gravidanza e bambini piccoli. Interferisce con l'assorbimento dello iodio da parte della tiroide, potenzialmente alterandone la funzione, soprattutto nei soggetti già a rischio come donne in gravidanza e bambini piccoli. |
L'UE fissa livelli massimi di riferimento negli ortaggi a foglia; lavare bene la verdura riduce in parte l'esposizione. L'UE fissa livelli massimi di riferimento negli ortaggi a foglia; lavare bene la verdura riduce in parte l'esposizione. |
Lattuga spinaci altre verdure a foglia larga +2 altriLattuga spinaci |
| By pass di trattamenti industriali | Piombo | Metallo pesante che può contaminare gli alimenti a causa dell'inquinamento ambientale storico o di materiali non idonei a contatto con il cibo (es. vecchie tubature, alcune ceramiche smaltate). Metallo pesante che può contaminare gli alimenti a causa dell'inquinamento ambientale storico o di materiali non idonei a contatto con il cibo (es. vecchie tubature, alcune ceramiche smaltate). |
— | Tossico | È un neurotossico particolarmente pericoloso per i bambini piccoli e le donne in gravidanza, con effetti sullo sviluppo cognitivo; non esiste una soglia di esposizione considerata completamente sicura. È un neurotossico particolarmente pericoloso per i bambini piccoli e le donne in gravidanza, con effetti sullo sviluppo cognitivo; non esiste una soglia di esposizione considerata completamente sicura. |
Verificare la qualità dell'acqua potabile, evitare stoviglie/ceramiche non certificate per il contatto alimentare, scegliere alimenti da filiere controllate. Verificare la qualità dell'acqua potabile, evitare stoviglie/ceramiche non certificate per il contatto alimentare, scegliere alimenti da filiere controllate. |
Selvaggina cacciata con munizioni al piombo in tracce in alcuni vini antichi/storici Selvaggina cacciata +4 altrifrattaglie Cervo daino cavallo |