🧪 Aromi, Sapori e Profumi & Sostanze negli Alimenti
Database collaborativo — segnalato e verificato dagli studenti di ImparareConGusto.it
Clicca su un'intestazione per ordinare (l'ordinamento e la ricerca avvengono direttamente sul database, su tutte le voci — non solo su quelle visibili in pagina).
Voci trovate: 119 — pagina 1 di 5
| Nome ⇅ | Gruppo funzionale ⇅ | Fonte di origine ⇅ ⓘIndica da cosa è stata isolata/da dove proviene originariamente questa sostanza in natura. Per l'elenco completo di tutti gli alimenti in cui si trova, guarda la colonna Presenza. | Nota sensorialeⓘClicca una singola nota olfattiva (es. "dolce") per trovare tutte le molecole che la condividono, anche se il profilo complessivo è diverso. | Rischi per la salute ⇅ | Descrizione | PresenzaⓘAlimenti che possono contenere la sostanza. Clicca un alimento per vedere tutte le sostanze che contiene. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acido 3-metilbutanoico C5H10O2 |
Acido carbossilico (C1-C12)-COOH | Isolato dai formaggi stagionati (sinonimo: acido isovalerico, vedi Valeriana) | Rancido / Di frittoSgradevole / Fecale | Non pericoloso | Acido grasso a catena corta (noto anche come acido isovalerico) responsabile dell'odore pungente del sudore e, in alimenti, di alcuni formaggi molto stagionati. Acido grasso a catena corta (noto anche come acido isovalerico) responsabile dell'odore pungente del sudore e, in alimenti, di alcuni formaggi molto stagionati. |
Formaggi molto stagionati soia fermentata |
| Acido butirrico C4H8O2 |
Acido carbossilico (C1-C12)-COOH | Isolato nel 1814 dal burro rancido | Rancido / Di fritto | Non pericoloso | Acido grasso a catena corta responsabile, insieme al diacetile, dell'odore caratteristico (e a volte pungente) del burro e di alcuni formaggi stagionati. Acido grasso a catena corta responsabile, insieme al diacetile, dell'odore caratteristico (e a volte pungente) del burro e di alcuni formaggi stagionati. |
Burro formaggi stagionati (soprattutto parmigiano) Grana +25 altriPecorino Provolone burro Feta formaggio molle da tavola Emmenthal Groviera Provolone Taleggio Gorgonzola Caciocavallo Formaggi (già collegato) carne di maiale grasso Grana Parmigiano Pecorino Pecorino romano Pecorino siciliano Provolone Emmenthal Groviera Caciocavallo Taleggio Gorgonzola burro |
| Acido cinnamico C9H8O2 |
Acido carbossilico (C1-C12)-COOH | Isolato nel 1872 da Beilstein e Kuhlberg dall'olio di cannella | Spezia | Non pericoloso | Acido organico presente nella corteccia di cannella insieme all'aldeide cinnamica (cinnamaldeide), contribuisce alla nota speziata caratteristica della spezia. Acido organico presente nella corteccia di cannella insieme all'aldeide cinnamica (cinnamaldeide), contribuisce alla nota speziata caratteristica della spezia. |
Cannella cassia storace +2 altriburro di karité Cannella |
| Acido citrico C6H8O7 |
Acido carbossilico (C1-C12)-COOH | Isolato nel 1784 dal chimico Carl Wilhelm Scheele dal succo di limone | Agrumato | Non pericoloso | Acido organico tricarbossilico responsabile del sapore acidulo degli agrumi. Ampiamente utilizzato come additivo (E330) per la sua funzione acidificante e conservante. Acido organico tricarbossilico responsabile del sapore acidulo degli agrumi. Ampiamente utilizzato come additivo (E330) per la sua funzione acidificante e conservante. |
Limone lime arancia +10 altripompelmo ribes uva Mandarini pompelmo ribes uva Aranciata ghiacciolo all'arancio marmellate normali e tipo frutta viva |
| Acido fenilacetico C8H8O2 |
Acido carbossilico (C1-C12)-COOH | Isolato dal miele | DolceFloreale | Non pericoloso | Acido organico che, insieme al suo estere (fenilacetato di etile), contribuisce alla nota dolce e caratteristica del miele. Acido organico che, insieme al suo estere (fenilacetato di etile), contribuisce alla nota dolce e caratteristica del miele. |
Miele cioccolato formaggi stagionati |
| Acido valerianico e Acido isobutirrico C5H10O2C4H8O2 |
Acido carbossilico (C1-C12)-COOH | Isolato per la prima volta da Chevreul dall'olio della testa dei delfini (acide phocénique); prende però il nome dalla radice di Valeriana officinalis, dove si sviluppa durante l'essiccamento; prodotto anche dai batteri della pelle e da lieviti come il Br | Rancido / Di frittoSgradevole / Fecale | Non pericoloso | Acidi grassi a catena corta che contribuiscono, insieme ad altri composti, all'odore pungente tipico dei formaggi stagionati. Acidi grassi a catena corta che contribuiscono, insieme ad altri composti, all'odore pungente tipico dei formaggi stagionati. |
Formaggi molto stagionati radice di valeriana essiccata sudore +1 altrialcuni vini e birre invecchiati |
| Caffeina C8H10N4O2 |
Alcaloidi | Isolata nel 1819 dai chicchi di caffè | Amaro / Aromatico | Nocivo | Alcaloide stimolante del sistema nervoso centrale, tra le sostanze psicoattive più consumate al mondo. A dosi moderate (200-400 mg/giorno per un adulto sano) è generalmente considerata sicura; dosi elevate possono causare tachicardia, ansia, insonnia e disturbi gastrointestinali. Alcaloide stimolante del sistema nervoso centrale, tra le sostanze psicoattive più consumate al mondo. A dosi moderate (200-400 mg/giorno per un adulto sano) è generalmente considerata sicura; dosi elevate possono causare tachicardia, ansia, insonnia e disturbi gastrointestinali. |
Caffè tè cacao +17 altriguaranà noce di cola Caffè tostato tè cacao amaro in polvere bevanda tipo cola Cacao amaro in polvere cioccolato fondente cioccolato al latte bevanda tipo cola Caffè tostato tè in foglie cacao amaro in polvere cacao bevanda al latte bevanda tipo cola cioccolato fondente cioccolato al latte |
| Capsaicina C18H27NO3 |
Alcaloidi | Isolata nel 1876 dal peperoncino | Piccante / Pungente | Nocivo | Alcaloide responsabile della sensazione di piccantezza dei peperoncini, misurata con la scala di Scoville. Non è un vero e proprio 'sapore' percepito dalle papille gustative ma attiva i recettori del dolore/calore (TRPV1). In quantità eccessive può irritare fortemente mucose e stomaco. Alcaloide responsabile della sensazione di piccantezza dei peperoncini, misurata con la scala di Scoville. Non è un vero e proprio 'sapore' percepito dalle papille gustative ma attiva i recettori del dolore/calore (TRPV1). In quantità eccessive può irritare fortemente mucose e stomaco. |
Peperoncino paprika piccante Peperoncini piccanti |
| Indolo C8H7N |
Alcaloidi | Isolato dal fiore di gelsomino | FlorealeSgradevole / Fecale | Innocuo | Esempio classico di come la concentrazione cambi completamente la percezione di un odore: a dosi molto basse contribuisce alla nota floreale complessa del gelsomino, mentre a concentrazioni elevate è associato a un odore sgradevole di tipo fecale (è presente anche nell'intestino). Esempio classico di come la concentrazione cambi completamente la percezione di un odore: a dosi molto basse contribuisce alla nota floreale complessa del gelsomino, mentre a concentrazioni elevate è associato a un odore sgradevole di tipo fecale (è presente anche nell'intestino). |
Fiori di gelsomino e di arancio tartufo |
| Piperina C17H19NO3 |
Alcaloidi | Isolata nel 1819 dal pepe nero | Piccante / Pungente | Non pericoloso | Alcaloide responsabile della piccantezza del pepe nero; a differenza della capsaicina agisce con un meccanismo diverso ma simile sensazione di calore. Studiata anche per il suo effetto di aumentare la biodisponibilità di alcuni nutrienti (es. curcumina). Alcaloide responsabile della piccantezza del pepe nero; a differenza della capsaicina agisce con un meccanismo diverso ma simile sensazione di calore. Studiata anche per il suo effetto di aumentare la biodisponibilità di alcuni nutrienti (es. curcumina). |
Pepe nero pepe lungo Pepe nero |
| Skatolo (3-metilindolo) C9H9N |
Alcaloidi | Isolato dal tartufo | FlorealeSgradevole / Fecale | Innocuo | Come l'indolo, è un esempio scolastico di come la concentrazione cambi la percezione di un odore: a dosi molto basse contribuisce a note complesse in alimenti come il tartufo, mentre a concentrazioni più alte è percepito come odore sgradevole (è anche naturalmente presente nell'intestino, da cui deriva il nome). Come l'indolo, è un esempio scolastico di come la concentrazione cambi la percezione di un odore: a dosi molto basse contribuisce a note complesse in alimenti come il tartufo, mentre a concentrazioni più alte è percepito come odore sgradevole (è anche naturalmente presente nell'intestino, da cui deriva il nome). |
Tartufo alcuni formaggi stagionati Tartufo nero |
| 1-Esanolo C6H14O |
Alcol-OH | Isolato dall'erba appena tagliata | Verde / Erbaceo | Innocuo | Alcol a catena corta responsabile, insieme al cis-3-esenale, della caratteristica nota 'verde' dell'erba appena tagliata; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. Alcol a catena corta responsabile, insieme al cis-3-esenale, della caratteristica nota 'verde' dell'erba appena tagliata; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. |
Erba appena tagliata alcuni frutti non ancora maturi Zucchine crude +1 altrifagiolini freschi |
| 2-Eptanolo e 1-Otten-3-olo C7H16OC8H16O |
Alcol-OH | Isolati dai funghi freschi | Terroso / Muffito | Non pericoloso | Alcoli responsabili del tipico odore terroso e 'di sottobosco' dei funghi freschi. Alcoli responsabili del tipico odore terroso e 'di sottobosco' dei funghi freschi. |
Funghi champignon porcini altri funghi commestibili |
| 2-Metilisoborneolo (MIB) C11H20O |
Alcol-OH | Isolato dagli stessi microrganismi acquatici della geosmina | Terroso / Muffito | Innocuo | Composto strutturalmente simile alla geosmina e prodotto dagli stessi tipi di microrganismi acquatici (cianobatteri, attinomiceti); insieme alla geosmina è la causa più comune del sapore 'di terra/di fango' che a volte si percepisce nel pesce di allevamento o nell'acqua potabile da bacini superficiali. Composto strutturalmente simile alla geosmina e prodotto dagli stessi tipi di microrganismi acquatici (cianobatteri, attinomiceti); insieme alla geosmina è la causa più comune del sapore 'di terra/di fango' che a volte si percepisce nel pesce di allevamento o nell'acqua potabile da bacini superficiali. |
Pesce d'allevamento (trota tilapia) acqua potabile |
| Alfa-terpineolo C10H18O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di pino | FlorealeLegnoso / Resinoso | Innocuo | Alcol monoterpenico dal profumo che ricorda il lillà, presente in molti oli essenziali di conifere e piante aromatiche; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. Alcol monoterpenico dal profumo che ricorda il lillà, presente in molti oli essenziali di conifere e piante aromatiche; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. |
Pino lillà molti oli essenziali di conifere |
| Borneolo C10H18O |
Alcol-OH | Isolato dalla resina di conifere | Legnoso / ResinosoTerroso / Muffito | Innocuo | Alcol monoterpenico bicicilico dal profumo canforato, tradizionalmente ottenuto anche dalla pianta Cinnamomum camphora; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. Alcol monoterpenico bicicilico dal profumo canforato, tradizionalmente ottenuto anche dalla pianta Cinnamomum camphora; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. |
Resina di conifere rosmarino |
| Citronellolo C10H20O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di rosa | Floreale | Innocuo | Alcol monoterpenico dal profumo di rosa, accompagna spesso il geraniolo nell'olio essenziale di geranio; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. Alcol monoterpenico dal profumo di rosa, accompagna spesso il geraniolo nell'olio essenziale di geranio; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. |
Rosa geranio |
| Feniletanolo C8H10O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di rosa | FlorealeDolce | Non pericoloso | Alcol aromatico tra i principali responsabili del profumo della rosa, ampiamente utilizzato in profumeria. Alcol aromatico tra i principali responsabili del profumo della rosa, ampiamente utilizzato in profumeria. |
Rosa miele in tracce nel vino e nella birra +1 altriMiele |
| geraniolo C10H18O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di geranio | Floreale | — | — | Geranio rosa limone +4 altrilime alcune uve aromatiche Mandarini pesche |
| Isopulegolo C10H18O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di menta | Mentolato / Fresco | Innocuo | Alcol monoterpenico imparentato biosinteticamente con il mentolo, presente in alcune varietà di piante della famiglia della menta; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. Alcol monoterpenico imparentato biosinteticamente con il mentolo, presente in alcune varietà di piante della famiglia della menta; riconosciuto dal Regolamento (CE) 1334/2008 come sostanza aromatizzante autorizzata. |
Alcune varietà di menta ed eucalipto |
| Linalolo C10H18O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di lavanda | FlorealeAgrumato | Non pericoloso | Alcol terpenico dal profumo floreale, tra i composti più diffusi in natura negli oli essenziali. Contribuisce all'aroma di molte spezie ed erbe aromatiche oltre che dei fiori di lavanda. Alcol terpenico dal profumo floreale, tra i composti più diffusi in natura negli oli essenziali. Contribuisce all'aroma di molte spezie ed erbe aromatiche oltre che dei fiori di lavanda. |
Lavanda coriandolo basilico +4 altrialloro molti agrumi Basilico mandarini |
| Mentolo C10H20O |
Alcol-OH | Isolato dall'olio essenziale di menta piperita | Mentolato / Fresco | Non pericoloso | Alcol terpenico responsabile della sensazione di freschezza tipica della menta; oltre all'aroma, attiva i recettori del freddo (TRPM8) dando una sensazione di raffreddamento anche senza variazione reale di temperatura. Alcol terpenico responsabile della sensazione di freschezza tipica della menta; oltre all'aroma, attiva i recettori del freddo (TRPM8) dando una sensazione di raffreddamento anche senza variazione reale di temperatura. |
Menta piperita menta verde Menta |
| 2,4-Decadienale C10H16O |
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O | Si forma per ossidazione degli oli da frittura | Rancido / Di fritto | Nocivo | Aldeide che si forma dall'ossidazione degli acidi grassi durante la frittura, responsabile in parte del caratteristico odore di fritto; in quantità elevate, tipiche di oli usati troppe volte, è associata a un possibile potenziale irritante e citotossico secondo alcuni studi. Aldeide che si forma dall'ossidazione degli acidi grassi durante la frittura, responsabile in parte del caratteristico odore di fritto; in quantità elevate, tipiche di oli usati troppe volte, è associata a un possibile potenziale irritante e citotossico secondo alcuni studi. |
Fritture oli vegetali riscaldati patatine fritte +2 altriPatate cotte fritte patatine fritte in busta |
| Acetoina C4H8O2 |
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O | Isolata dal burro fermentato | Burroso / Cremoso | Innocuo | Composto imparentato con il diacetile, si forma durante la fermentazione lattica e contribuisce, insieme ad esso, alla nota di burro fresco tipica di panna e prodotti caseari fermentati. Composto imparentato con il diacetile, si forma durante la fermentazione lattica e contribuisce, insieme ad esso, alla nota di burro fresco tipica di panna e prodotti caseari fermentati. |
Burro panna yogurt +9 altriformaggi freschi Burro panna yogurt Yogurt da latte Yogurt caprino Yogurt greco da latte Panna o crema di latte Latte di vacca pastorizzato |
| Benzaldeide C7H6O |
Aldeide; Chetone -CHO; >C=O | Isolata dal nocciolo delle mandorle amare | FruttatoAmaro / Aromatico | Nocivo | Aldeide aromatica dal caratteristico odore di mandorla amara, ampiamente utilizzata come aroma alimentare (sintetica) considerata sicura alle dosi d'uso. Attenzione però alla fonte naturale: nei semi/noccioli di mandorle amare, albicocche e ciliegie la benzaldeide è legata all'amigdalina, un composto che nell'organismo può rilasciare acido cianidrico (cianuro) se assunto in quantità elevate dai semi crudi. Aldeide aromatica dal caratteristico odore di mandorla amara, ampiamente utilizzata come aroma alimentare (sintetica) considerata sicura alle dosi d'uso. Attenzione però alla fonte naturale: nei semi/noccioli di mandorle amare, albicocche e ciliegie la benzaldeide è legata all'amigdalina, un composto che nell'organismo può rilasciare acido cianidrico (cianuro) se assunto in quantità elevate dai semi crudi. |
Mandorle amare nocciolo di albicocca di ciliegia +3 altridi pesca Amarene ciliege |